VESTONE

Restauro conservativo dell’immobile ex Chiesa di San Sebastiano per uso a sala polifunzionale

Il fabbricato è situato in Via San Sebastiano, in frazione Promo di Vestone. Si tratta di un edificio unico, negli ultimi anni destinato ad uso agricolo (stalla e fienile), ma inutilizzato perché ormai ridotto ad un rudere dopo l’evento sismico del 24 novembre 2004. L’impianto dell’edificio risale, molto probabilmente, alla metà del XIV° sec. d.C.

Non pare assurdo pensare che l’intero edificio abbia subito una serie di pesanti interventi di ristrutturazione, compresi la realizzazione della volta a botte del presbiterio e l’allungamento di qualche metro della navata con la realizzazione di una nuova facciata, come evidenziato nella fotografia seguente.

L’attività del Distretto Culturale non verterà solamente nella realizzazione di interventi di ristrutturazione restauro di edifici storici nell’ottica di una gestione integrata dei beni stessi, a questo verrà affiancato infatti un piano di sviluppo culturale dell’intera area valsabbina in collaborazione con la locale comunità montana nell’ottica della creazione, nel quinquennio 2014-2019 del Centro di Documentazione Valsabbino all’interno del perimetro dell’antico convento francescano dei Santi Antonio e Francesco a Vestone.

Al momento attuale verrà identificato l’immobile dell’ex chiesa di San Sebastiano quale prima sede delle future attività del Centro, il quale dopo la ristrutturazione sarà reso disponibile dal comune di Vestone quale sala polifunzionale ad uso culturale.