PERTICA ALTA

Ristrutturazione e riqualificazione immobile futura sede del Museo Etnografico

Il territorio comunale di Pertica Alta può indubbiamente essere considerato un luogo di destinazione turistica, vi è infatti un grande patrimonio naturale, quello storico-artistico, e rappresenta delle potenzialità che ad oggi vengono sfruttate solo in modo parziale.

Il flusso turistico, infatti, al quale è legata la realtà di Pertica Alta interessa soprattutto il periodo di fine settimana, oppure di brevi vacanze estive.

Un richiamo turistico può essere considerato la manifestazione che viene a presentarsi nell’occasione del Carnevale di Livemmo.

Da sempre il suo territorio suscita la curiosità del turista di passaggio per la singolarità della sua storia e delle sue tradizioni, ma in primo luogo per la varietà e la ricchezza dei suoi paesaggi. Gli oltre 30 kmq del suo territorio ospitano, oltre a quelle sopra menzionate, anche la comunità di Forno d’Ono.

Il progetto prevede la realizzazione di uno spazio museale multimediale a Livemmo – sede del Comune - dedicato alla storia del paese, all’approfondimento delle peculiarità culturali e religiose della comunità di Pertica Alta, alla valorizzazione del territorio, delle sue tradizioni locali e alla conservazione memorativa del vissuto locale.

La scelta di una specifica tipologia di museo, quella etno-antropologica, permette di individuare una soluzione di immediata e più agevole fruizione da parte dei visitatori, illustrando per tematiche articolate in modo diacronico i nuclei documentati e informativi riguardanti le principali vicende storico-religiose del borgo valsabbino, del patrimonio culturale e artistico, delle peculiarità folcloristiche come i carnevale, ecc. all’interno del più grande contesto ambientale valsabbino. Gli spazi museali si strutturano in un’unica sede che prevede un percorso suddiviso in sezioni e arricchito di teche espositive, di cui sono conservati oggetti tipici della tradizione delle Pertiche.

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